Pacchettizziamo in maniera semplice con DebCreator

Se state cercando di pacchettizzare un software per ubuntu, in modo tale da tenerlo da parte ed averlo già pronto in caso di bisogno, ma non avete la conoscenza per farlo c’è un semplicissimo tool grafico (strumento con interfaccia grafica)che vi viene in aiuto!

è DedCreator.

Ma ecco cosa ci spiegano gli autori su questo programmino niente male:
Tool grafico scritto in gtk per costruire pacchetti deb in maniera facile
questo software è basato su debhelper, dpkg-buildpackage, e altri tool testati.
Puoi provare a costruire un pacchetto dall’archivio dei sorgenti, per qualsiasi software gnu
che contenga un makefile e un file di configurazione.
In futuro questa applicazione potrà effettuare operazioni più avanzate.
Nota: non è necessaria lacuna conoscenza particolare di costruzione pacchetti per utilizzare questo software.
Il software comprende un wizard guidato quindi ci rende il tutto estremamente semplice, da qui possiamo scaricare il deb pronto per essere installato.

aprire i link ed2k in amule e amule-adunanza con firefox 3

Si sa, firefox non gestisce i link ed2k (e non lo ha mai fatto) ma c’è una soluzione per far partire i download sul nostro muletto appena clicchiamo un link.

Può sembrare banale, ma per molti utenti non lo è affatto e bisogna aggiungere che firefox 3 non ha aiutato molto, anzi…

Ma veniamo al sodo, innanzitutto vi consiglio di aprire una nuova finestra di firefox, così da non dover chiudere questa.

digitate nella barra degli indirizzi:

about:config

A questo punto vi si presenterà questa schermata dove verrete avvisati della pericolosità dei possibili cambiamenti all’interno di quella pagina,

cliccate Farò attenzione, prometto (grandissima idea Laughing ).

adesso incominciamo seriamente… cliccate con il tasto destro del mouse sulla lista che vi si è appena presentata e scegliete nuovo e poi boleano e come nome scrivete:

network.protocol-handler.external.ed2k

e come valore cliccate true.

Adesso cliccate di nuovo con il destro sulla lista e scegliete nuovo e stringa ed inserite questo nome:

network.protocol-handler.app.ed2k

e come valore dovrete dare

/usr/local/bin/ed2k

oppure

/usr/bin/ed2k

ma per essere sicuri vi conviene scrivere sul terminale: whereis ed2k

Fin qui è esattamente come si faceva con firefox 2, ma ora con la nuova versione non basta e dovete aggiungere un nuovo comando, quidi cliccate nuovamente con il destro sulla lista e scegliete nuovo e boleano e dategli questo nome:

network.protocol-handler.warn-external.ed2k

e come valore dategli true.

A questo punto vi basterà chiudere e riaprire firefox, alla prima occasione in cui cliccherete su un link ed2k vi chiederà con quale programma deve aprirlo (ci sarà già l’opzione ed2k).

Un’ultima cosa importante è che se non dovesse ancora funzionare controllate di avere amule-adunanza-utils e se non doveste averlo vi basterà scrivere nel terminale:

sudo apt-get install amule-adunanza-utils

Che altro agiungere… buon download Laughing

fonte: cisO.Ubuntu

Virus su Eee box

Roma – Nella giornata di ieri Asus ha ammesso che alcune unità del proprio nettop Eee Box contengono un virus per Windows. A mitigare la portata della gaffe c’è il fatto che gli Eee Box “con sorpresa” sarebbero stati venduti solo in Giappone.
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Secondo quanto spiegato da un’imbarazzata Asus Japan, il virus che ha infestato la versione giapponese dell’Eee Box B202 è contenuto in un file denominato recycled.exe. Tale file si trova sul volume D: del disco interno e, se eseguito, copia automaticamente se stesso sulla partizione C: e su qualsiasi unità disco presente nel sistema, inclusi eventuali drive USB e schede SD.

Il produttore taiwanese non ha ancora fornito una spiegazione di quanto è accaduto, ma dal momento che tutte le unità giapponesi sembrano infette, gli esperti sospettano che il virus si trovi all’interno dell’immagine utilizzata da Asus per installare il software sui propri nettop.

Secondo alcuni osservatori, il fatto che l’allarme sia stato lanciato da Asus Japan non escluderebbe che il virus possa celarsi anche sugli Eee Box destinati ad altri mercati. Per tale ragione gli esperti invitano tutti i possessori di Eee Box ad eseguire una scansione antivirus del disco.

La celebre società di sicurezza Symantec sostiene che l’identità del codicillo è con tutta probabilità quella del worm W32/Usbalex, considerato una minaccia di basso rischio.

Il primo allarme virus era arrivato la scorsa settimana da The Register, che aveva scovato il worm W32/Taterf (kavo.exe) all’interno dell’Eee Box ricevuto in prova da Asus. Il celebre sito britannico, tuttavia, non è riuscito ad appurare se il virus sia stato introdotto da un precedente recensore o si trovasse già lì quando l’Eee Box è uscito dalla fabbrica.

Questo incidente sembra destinato a rafforzare la posizione di chi contesta l’assenza di una versione Linux-based di Eee Box, versione che risulterebbe del tutto immune ai diffusi malware per Windows.

Fonte: punto informatico

perchè passare a linux? ce lo spiega l’istituto Majorana di Gela

Già un po di tempo fa trovai questo sito grandioso (oltretutto di una scuola!) ma solo ora mi son ricordato di divulgarlo!

Qui troverete il sito.

Una cosa veramente bella è che oltre ai svariati motivi segnati per passare a linux ci sono anche guide, video guide, e filmati d’informazione!

Consigliatelo a tutti.

Considerazioni sull’open sources

Data la scarsità di articoli veramente interessanti da comunicare ecco che mi lancio in una improbabile considerazione sul mondo dell’open sources.Mi capita spesso di leggere o sentire di gente che non conosce i programmi a codice aperto (quindi gratuiti), la tristezza è che potrebbero essere degli ottimi software per tutti i campi e sopratutto per Quasi tutti i sistemi operativi!

Ormai in tutto il mondo dilagano le aziende che passano a questi software, aziende come la nasa, diversi parlamenti e chissà quant’altro, ma la strada è ancora molta e non priva di problemi.

Per adesso vi lascio in sospeso ma riprenderò questo articolo a breve per darvi qualche indirizzo utile… Abbiate fede.

Un sistema operativo gratuito

newbie

La scelta del sistema operativo non è una cosa da poco, ma purtroppo molta gente non conosce nemmeno la possibilità di cambiarlo. Ormai la Microsoft con Windows ha abituato molti alla “comodità” di non scegliere. Io ho scoperto solamente un anno fa i sistemi operativi basati su GNU/Linux, ed ho scoperto che ce ne sono per tutti i gusti. Il problema più grosso forse è proprio quello, c’è troppa scelta e chi non li conosce si ritrova spaesato con il rischio di installarsi un S.O. troppo complicato.
Personalmente consiglio a chi me lo chiede di installare Ubuntu, perché concilia una facilità d’uso a stabilità e “leggerezza”, strizzando l’occhio anche all’aspetto grafico.
Ubuntu è un S.O. GNU/Linux basato su Debian (un’altro S.O. che ha una particolarità, cioè l’uso di pacchetti di programmi pre-compilati), ma differentemente da questa Ubuntu è molto attenta anche agli utenti meno esperti.
Ma perché bisognerebbe passare da windows a linux?
Perchéwindows ha bisogno di svariati programmi per essere tranquilli durante l’uso e molti di questi sono proprietari (quindi a pagamento), pensate ad esempio agli antivirus, spyware e firewall, ebbene con Linux non ce ne bisogno! Il firewall in realtà c’è (ed è pure ottimo) ma è integrato, invece per i virus non serve niente siccome non funzionano su linux, l’unico modo per “infettare” un S.O. linux è creare un programma (script o quant’altro) e una volta scaricato bisognerebbe dargli l’accesso ai file di sistema con la password di root (amministratore) quindi si può dire che ne è immune.
Ma non è tutto, con windows ogni tanto bisogna deframmentare (cioè quando windows scrive i dati sull’hard disk li spezzetta in tanti pezzi e li dispone in maniera casuale Così ogni volta che si apre un file l’HD deve cercare questi pezzi, ma con la deframmentazione questi pezzi vengono avvicinati così da permettere un’apertura più veloce), ma con linux non ce ne bisogno siccome scrive i dati tutti vicini.
Windows ha bisogno di macchine perennemente aggiornate utilizzando risorse maggiori a linux, mentre la controparte riesce a girare su macchine che si possono definire obsolete!
E per ultimo ma non meno importante il costo! Windows è caro, non si può ribattere a questo, mentre la maggior parte dei sistemi linux sono gratuiti (come quasi tutti i suoi programmi).

Se non vi ho ancora convinto a cambiare S.O. leggete quest’articolo.