Armiamoci di ARCHo e pinguino!

Ecco a voi la mia prima pseudo-guida per l’installazione di Arch-linux.
Come in tutte le mie giude, nasce per il bisogno di segnarmi i passaggi da effettuare e se poi diventa utile a qualcuno, bhè tanto meglio.
Questa guida è stata creata per una macchina che definirei più che standar, infatti i file di configurazione saranno poco da modificare. Nel caso foste interessati all’installazione di arch per la prima volta, vi consiglio un’infarinatura della pagina del wiki: “Guida per Principianti“.
Incominciamo… Scarichiamo l’ultima immagine di questa distro… Fatto?

fatto?
Masterizzatela ed avviatela.
Selezionate l’installazione.
Loggatevi come root (tanto non c’è pass) e scrivete questi due comandi:
loadkeys it
/arch/setup

Schermata-0

PRIMO MENÙ
Scegliete net… qualcosa, in modo tale d’avere il sistema già aggiornato.
Poi dovrete scegliere accettare che trovi la connessione da solo ed il mirror (cioè da dove scaricare) ed è meglio sceglierne uno vicino tipo quello italiano: mi.mirror.garr.it
Ritornate al menù.
IMPOSTARE L’OROLOGIO
select region and timezone–>europa–>roma
set time and date: meglio se scegliete localtime dovrete solo controllare nella schermata successiva e se è giusto selezionare return .
Ritornate al menù.
PREPARE L’ HD
Bhè, qui valutate voi come muovervi, bene o male è abbastanza capibile ed i principi sono gli stessi dei sistemi GNU/Linux.
chiederà
Ritornate al menù.

Schermata-1

SCEGLIERE I PACCHETTI

Vi consiglio vivamente di selezionare (con la barra spaziatrice) anche base-devel e succesivamente sudo.

INSTALLATE I PACCHETTI

C’è poco da selezionare e fare XD

Schermata-2
CONFIGURIAMO IL SISTEMA
Qui ci sarà da leggere parecchio… ma nella maggiorparte dei casi saranno cose che non ci interessano.
rc.conf è assolutamente da controllare ed aggiustare:LOCALIZATION
LOCALE=”it_IT.utf8″
HARDWARECLOCK=”localtime”
TIMEZONE=”Europe/Rome”
KEYMAP=”it”
CONSOLEFONT=
CONSOLEMAP=
USECOLOR=”yes”

Per le altre voci, sappiate che se avete delle impostazioni “base” va comunque bene e poi riguarderemo questo file più avanti.
fstab : buttateci l’cchio, ma anche questo lo corregeremo quando l’installazione sarà finita.
locale.gen : cancellate i cancelletti nelle righe dell’italiano.
mirrorlist : uccidete i cancelletti XD nella righe dei server italiani.
Root-password : non è altro che l’assegnazione della password di root e sarà da digitare 2 volte.
e ritornate al menù.

INSTALLATE IL BOOTLOADER

Dovrete solo controllarlo, ma è quasi tutto automatico.
Il vostro arco è pronto!
RIAVVIATE!!!

Schermata-3
Loggatevi come root e la password che avete scelto prima e…
AGGIUNGIAMO UN UTENTE E DIAMOGLI SUDO
adduser
e rispondete alle domande se sapete cosa vi chiede se no lasciate in bianco.
gpasswd -a UTENTE optical
gpasswd -a UTENTE storage
gpasswd -a UTENTE audio
gpasswd -a UTENTE video
così lo autorizziamo a modificare quello che un qualunque utente debba poter regolare. Ricordatevi di modificare UTENTE con il                         nome che avete scelto.

EDITOR=nano visudo
questa riga è da copiare pari pari e serve per andare ad aggiungere il permesso di “sudare” all’utente.
Aggiungete nel file questa riga:
UTENTE   ALL=(ALL) ALL
e come prima ricordatevi di modificare la scritta utente con il nome che avete scelto.

INSTALLIAMO L’AUDIO
Scrivete questo comando:
pacman -Sy alsa-utils

INSTALLIAMO IL SERVER GRAFICO
Scrivete questi comandi:
pacman -S xorg
ora configuriamo xorg:
Xorg -configure
finita la procedura dovremo spostarlo:
mv /root/xorg.conf.new /etc/X11/xorg.conf

AGGIUNGIAMO IL DESKTOP MANAGER
Innanzitutto sceglietelo! Per comodità utilizzerò solo gnome, ma la procedura non cambia con gli altri DM. Ora installiamolo:
pacman -S gnome gnome-extra
mettevi su l’acua per la pasta che c’è d’aspettare…
Quando avrà finito dovremo aggiungere tutti questi demoni all’avvio:
nano /etc/rc.conf
e modificate questa riga da così:
DAEMONS=(syslog-ng network netfs crond)
a così:
DAEMONS=(syslog-ng network netfs crond dbus hal gdm alsa)
in poche parole, aggiungendo ” hal dbus gdm (oppure kdm e così via) alsa”.

Schermata-4

Riavviate e godetevi la vostra nuova disto! Logicamente è tutto base, ma con un’interfaccia grafica è più rassicurante affrontare le cose 🙂

Sono ORGOGLIONE di annunciarvi che il vostro arco è pronto… non sarete ancora dei Robin Hood, ma almeno ne avretei mezzi.

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È stato bello, ma non poteva durare per sempre…

È stato bello, ma non poteva durare per sempre. Non ti sto lasciando perchè non mi piaci, anzi! Ma sei diventata troppo “facile” per i miei gusti. E poi cosa vuol dire che diventerai LUCIDA? Si, lo so che non sei tu che ti scegli il nome, ma LUCIDA! No, no guarda…

fine

Dai non piangere, POSSIAMO RIMANERE AMICI!

Queste sono state le mie ultime parole alla mia piccola Karmic  son parole che voglio mantenere 🙂

A parte gli scherzi, sto dirottandomi verso Arch. Se volete sapere i motivi… bhè… mhà… diciamo che Lince lucida non è quello fondamentale (anche se devo dire che è “particolare”).

Sono al mio secondo giorno e sono soddisfattissimo!

Cambiare il tema a grub2

Dato che ci cazzeggio ho deciso di condividere quest’informazione con tutti voi… che generoso 🙂

Andiamo al sodo, aprite un terminale e copiate (oppure scrivete a mano):

sudo apt-get install grub2-splashimages

Questo installerà dei temi, ma se ne volete fare uno voi non è complicatissimo… possono essere anche *.png o *.jpeg!

Ora i temi sono installati in: /usr/share/images/grub/

vi consiglio di vederli prima di scegliere 🙂 ora segnatevi il nome e scrivete nel terminale:

sudo gedit /etc/grub.d/05_debian_theme

Cercate:

# check for usable backgrounds
use_bg=false
if [ "$GRUB_TERMINAL" = "gfxterm" ] ; then
 for i in {/boot/grub,/usr/share/images/desktop-base}/moreblue-orbit-grub.{png,tga} ; do

è nelle prime righe, e modificate come nella parte segnata in rosso:

# check for usable backgrounds
use_bg=true
if [ "$GRUB_TERMINAL" = "gfxterm" ] ; then
 for i in {/boot/grub,/usr/share/images/desktop-base}/Apollo_17_The_Last_Moon_Shot_Edit1.{png,tga} ; do

Ora aggiorniamo grub con:

sudo update-grub

In caso di problemi nell’aggiornamento:

Se dovesse darvi un errore durante l’aggiornamento dopo aver modificato il file del tema dovrete semplicemente copiare l’immagine che vi interessa nella cartella di grub:

sudo cp /usr/share/images/grub/IMMAGINE.TGA /boot/grub

Ricordatevi di mettere il nome del file 🙂

Questo è quello che ho scelto io:

Apollo_17_The_Last_Moon_Shot_Edit1

A presto.

24/10/2009

Siete pronti? Siete carichi? Ci siete???

linuxday_fullcolorSabato 24 ottobre 2009 si terrà il Linux day. Nel sito ufficiale troverete la mappa con tutte le città che ospiteranno questa favolosa manifestazione.

Io sarò presente  a quella di Torino come cazzeggiatore (e cos’altro sennò?).

Non mancate.

Grub2 croce e delizia…

Come avrete capito dal titolo sono l’ennesimo nubbio che si scontra/incontra con il nuovo grub.

grub2

Ma perchè ho grub2? Bhè, perchè sto cazzeggiando su Karmic (ogni tanto, è troppo instabile per un nubbio come me 🙂 ).

Ma come se non bastasse ho deciso di installarlo anche su Jaunty! Ebbene si, mi è bastato inserire 2 semplici comandi e… voilà!

sudo apt-get install grub2
sudo upgrade-from-grub-legacy


Il nuovo grub era già installato e configurato! E qui arriva il bello… è composto da una miriade di file (dall’aspetto arcano e misterioso) e se volete leggere come vi comparirà il grub al prossimo avvio dovrete controllare il file: /boot/grub/grub.cfg

Questo file viene creato ed aggiornato da vari script, ma per questo genere di cose non sono la persona adatta a spiegarle. In compenso ho trovato molto dettagliata, completa e semplice la guida di Streetcross (che ringrazio).

Per tirare le somme, posso dire che pur essendo più astruso da capire sembrerebbe più comodo.