Google wave, cedesi 5 inviti.

google_wave

Di sicuro non mi vedrete scrivere guide per questo strumento, ma perlomeno regalerò degli inviti!

E comunque si, ci sono anch’io, grazie all’amico Davide aka Picchio aka intervistatore folle che mi ha munito di un’invito 🙂

Per ritornare a noi, ad i primi cinque che mi lasceranno un commento con la richiesta di un ivito darò l’opportunità di accedere alla novità di casa google.

So benissimo che nei blog su linuxfeed gli inviti non scarseggiano, ma so altrettanto bene che ci sarà sempre qualcuno bisognoso 😉

Mi raccomando…

È da un pezzo che non scrivo e non c’è niente di anomalo in questo. Però questa volta la lunga pausa è dovuta ad una grossa perdita che io ho subito (e sopratutto la mia famiglia).

Se pensate di leggere un’altro mio post pieno di cavolate, pinguini e pseudo-guide potete tranquillamente chiudere questa scheda.

Questo articolo è una mia esternazione di ciò che rimugino da una settimana senza sapere cosa dire.

La persona che mi mancherà moltissimo era un grand’uomo, un ciclista professionista che ha saputo vivere la sua vita in libertà pur non rinunciando ad avere una famiglia e questa libertà ha saputo insegnarla alla persona più speciale della mia vita.

Non ho le parole per descrivere nello specifico ciò che gli è accaduto, ma ci tengo a scrivere che è mancato facendo la cosa che più gli piaceva… andare in bici.

Nonostante l’età ha potuto fare un’ultima buona azione, ha donato gli organi ed ha aiutato (almeno speriamo) due persone che avevano bisogno.

Adesso vorrei fare un paio di raccomandazioni, una a chi dalle due ruote a pedali non vuole allontanarsi ed una a chi si sposta in macchina.

Se la bici è una tua fissazione, so già che è superfluo ricordarti di fare attenzione, ma ricordati che seppur il caschetto non è obbligatorio è un’ottima protezione e non sdegnatela!

Se invece guidi una macchina vorrei ricordarti che i ciclisti non sono un’ostacolo! E che passare troppo vicini a loro (anche a velocità moderate) gli comporta uno sforzo per mantenere la traiettoria rettilinea. Ricordatevi che esiste anche un pedale chiamato “freno” che può aiutarvi nel rallentare nel caso in cui il sorpasso possa essere pericoloso (per tutti!) e che premerlo non comporta l’esplosione del veicolo quindi non abbiate paura.

Mi sembra di avervi detto tutto.

Ciao nonno Liugi

Valdan aka Danilo

Tutti i pinguini della mia pargola

Sulla falsa riga dei post di diversi blogger ho deciso anch’io di fotografare i pinguini, ma non i miei!

Infatti la mia macchina personale è posizionata momentaneamente in una posizione parecchio provvisoria, per cui ho deciso di condividere con voi i pinguini che convivono con me per la gioia di mia figlia di 2 anni.

pinguino saccaQuesto pinguino è una sacca a molla, non mi chiedete da dove arrivi, so solo che è estremamente utile!!! :o:

Questo che verrà è forse il mio preferito… non l’ho trovato, ma penso che sia disperso nella marasma di giochi suddivisi in appartamenti (se non è finito in cantina con mio sommo dispiacere).

pinguino fisherpriceÈ un gioco gonfiabile con all’interno delle palline colorate ed il fondo tondo, così ogni volta che viene spinto le palline incominciano a muoversi al suo interno. La Particolarità è che quando viene spinto (o comunque mosso) parte una musichina ed il pinguino lancia delle grida di divertimento come: “UUOOOOOHHHH!”

Dulcis in fundo ecco che ariva l’umidificatore, che dopo la morte di altri 2 come lui (solo che a forma di pesce) ha preso posto nella cameretta.

pinguino umidificatoreUmidifica gli ambienti, ma a differeza dei suoi predecessori il fumo che butta fuori (dalla bocca 🙂  ) è freddo!

Mia figlia vive circondata di pinguini e penso che non sia male. Se pensiamo che a due anni sa già che se il video di youtube finisce basta schiacciare la barra spaziatrice per farlo ripartire! Caspita, io l’ho scoperto da lei! Mi chiedo cosa sarà capace di fare a 15 anni.

Scaldate i telecomandi se volete vedere ubuntu in tv (di nuovo)

Sembra essere un periodo pieno di buone nuove dal punto di vista della visibilità mediatica per il sistema operativo di mamma Canonical.

Solo l’altro giorno venne recensita (anche se in modo incomprensibile) su caterpillar, un programma radiofonico di radio due. Il podcast non è più disponibile, ma vi assicuro che non deve aver sortito un grande effetto sulle masse.

Recensione scabrosa a parte, perlomeno si incomincia a sentir parlare di linux non solo sul web.

neapolis

Neapolis è il programma che già in passato fece un servizio su Ubuntu e ci ritorna proprio oggi (06/11/2009) alle ore 15:00 (finisce alle 15:10 quindi siate precisi) su raitre. Non si è ancora sicurissimi che il servizio sia mandato in onda oggi o lunedì (alla stessa ora) e quindi se non doveste vedere un koala alle 3 del pomeriggio non disperatevi dovrebbe presentarsi lunedì.

Ricapitolando, su raitre dalle ore 15:00 del 06/11/2009 (oppure del 9/11) ci sarà neapolis che parlerà di ubuntu.

Metodi di visione:

1) dtv =digitale terrestre (che? ve devo spiegà pure questo?)

2) script streaming= ce ne sono vari, per chi utilizza gnome il più comodo è di sicuro UBUNTUWINTV oppure si può utilizzare lo script che descrissi un po di tempo fa.

3) installatevi gli stramaledetti codec moonlight e sperate che funzionino sul sito della rai.

Buona visione

Dario ha ragione!

Ormai tutti hanno caricato sul proprio blog la foto di Linus davanti ad uno stand della microsoft, mancavo solo io e quindi…

linus-stand-microsoftMa questo post è per dare ragione a Dario Cavedon.

Com’è possibile che proprio Linus Torvalds abbia il coraggio di farlo?

I CALZINI BIANCHI ED I SANDALI!!!

😆

Oltretutto Dario alla fine dell’articolo ci illustra come mai Il nostro eroe abbia posato per quella foto, cosa che non avevo ancora letto (ok non mi ero nemmeno posto il problema 😎 ).