Tucan il sostituto di JDownloader

Se stavate pensando di installare JDownloader  come vi spiegavo nell’articolo precedente, sappiate che esiste un programma simile ma con molte meno opzioni…

È decisamente più scarno, ma questo non fa diminuire la sua semplicità, anzi. Grazie a dei mega bottoni molto espliciti e la schermata si presenta molto pulito.

Le quantità di siti (server) dai quali può scaricare è nettamente inferiore, ma vi assicuro che sono presenti i più conosciuti. Anche Tucan permette la gestione degli account premiun ed in un futuro probabilmente (se lo sviluppo proseguirà) anche l’upload!

Per installarlo sguite le seguenti istruzioni:

Ubuntu: sudo apt-get install tucan

Debian: sudo apt-get install tucan

Arch: yaourt -S tucan

Fedorayum install -y tucan

E per altri SO basterà scaricare il pacchetto idoneo…

Windows: qui

Mac : qui

Cosa volete di più? 🙂

E poi non vi ricorda un noto blogger che tenta di conquistare il mondo? XD

Jdownloader su Ubuntu & C.

Scrivo Ubuntu & C. per il semplice motivo che i comandi sono standard per terminali bash (penso di averci azzeccato… almeno in parte).

Jdownloader è una applicazione in java e ciò le permette di essere avviata su quasi tutti i sistemi operativi.

Ma cosa si può fare con questo programma?

La risposta potrebbe sembrare semplice ma non lo è affatto…

Si può scaricare!

Per l’esattezza permette il download da svariati siti (tra i più famosi megaupload, mediafire, rapidshare ecc.) il tutto gestito da un’interfaccia grafica semplicissima, capace di dare sicurezza anche al più rinco…. nubbio più convinto.

Permette l’utilizzo di molti addons scaricabili dal sito ufficiale e automaticamente si aggiorna.

Un’altra comodità è la possibilità di usufruire dei propri account premiun per questi download in modo tale da sfruttarlo al meglio.

Se state pensando d’installarlo ecco a voi la mini guida.

Scaricate lo script da qui.

Aprite un terminale e copiate all’interno quello che segue:

sudo apt-get install sun-java6-jre  sun-java6-jdk sun-java6-plugin wget
Poi:
chmod +x jd.sh
Infine:
sh ./jd.sh
Lasciatelo lavorare e quando avrà finito avremo Jdownloader installato nella nostra home in una cartella nascosta dal nome jd .
Ormai è fatta non ci resta che crearci un lanciatore e qui tocca a voi scegliere se crearlo nella barra (gnome) cliccando con il destro su di essa e selezionare  “Aggiungi al pannello” e successivamente “Lanciatore Applicazione Personalizzato” oppure creare il collegamento nel menù andando su Sistema –> Preferenze –> Menù Principale da qui selezionare la voce “Internet” e cliccare su “Nuova voce”. A questo punto qualunque sia stata la tua scelta ti ritrovi con la stessa finestra che puoi compilare così:
Tipo : Applicazione
Nome: JDownloader
Comando: java -Xmx512m -jar “/home/NOMEUTENTE/.jd/JDownloader.jar”
Commento: Programma per download

Fate molta attenzione a modificare NOMEUTENTE con il nome del vostro utente!
Per l’icona io sto usando questa:
Che altro aggiungere… Buon download!

Virtualbox, USB ed i programmi winzozziani

Chi di voi non conosce il famigerato Virtualbox?

😐

Così tanti?

Vabbè, per noi nubbi virtualbox è un programma che ci permette di creare un PC virtuale dentro al nostro PC (come le matriosche).

E per cosa potremmo mai utilizzarlo? Bè, magari per non riavviare il computer per aggiornare il tomtom!

Si, infatti grazie a questo programma potremmo utilizzare i programmi per windows su un windows, mentre usiamo Ubuntu… Forse è meglio farvi un esempio con la ricetta aggiungendovi qualche triks per far funzionare l’usb nella macchina virtuale.

Ingredienti:

1 pc con discrete capacità

1 connessione ad internet

1 download da qui per linux mi raccomando selezionate il vostro sistema operativo

1 licenza (possibilmente originale) di windows con cd annessi, consiglio XP, ma per chi ha un pc che gli fa pure il caffè penso che possa girare senza decollare anche 7

un bel po di tempo (quasi tutto per l’installazione di windows)

Ora che avete tutto possiamo passare alla preparazione:

scaricate il pacchetto ed installatelo

riavviate

avviate virtualbox

create una nuova macchina facendo attenzione alle opzioni. dovrete selezionare il lettore cd con windows per il boot (se non voltete utilizzare supporti fisici va benissimo anche una iso)

avviatela ed installate windows

Ora che avete il vostro pc virtuale funzionante vi mancano solo le usb…

Abilitare il supporto usb in virtualbox

Il vero problema è che la macchina virtuale non ha i permessi per accedere alle porte usb reali, quindi vediamo di darglieli.

Andate su: Sistema—-> Amministrazione —–> Utenti e Gruppi

Selezionare il bottone con due chiavi disegnate sopra per poter modificare file di sistema.

Selezionate “Gestisci Gruppi” e nella nuova finestra che si aprirà cercate e selezionate vboxuser.

Cliccate su “Proprietà” e mettete la spunta al vostro utente.

Ora al primo avvio di Virtualbox tutto ciò che attaccherete alle porte usb  potrà (se lo selezionate) essere utilizzato anche sulla macchina virtuale.

Ora guardate questa immagine e ditemi se non fa impressione… Ubuntu ex nello stesso desktop!

cliccate per ingrandire

In questa (per che ha l’occhio fine) c’è perfino un messaggio da parte di Ubuntu…

Clicca per ingrandire

Pensate che ci aggiorno il firmware del celllulare.

L’ultima scelta… Per il momento

Se vi ricordate del mio post “Attratto dal lato oscuro della Forza” allora eccovi l’aggiornamento XD

Ebbene dopo un bel periodo di convivenza con Arch ho optato per tornare ad Ubuntu  e la motivazione sapete qual’è stata?

Avevo una vasta scelta per "sexy ubuntu", ma ho scelto quella meno spinta XD

A parte le donnine trovate con google abbinate allo stemma di Ubuntu (cosa di cui Arch scarseggia), la mia scelta è stata dovuta alla condivisione del pc con il resto della mia famiglia (mia moglie). Infatti con Arch mi sbizzarrivo con le versioni devel al punto tale che rendevo il sistema instabile!

Oltretutto, seguendo un progetto di pacchetti per Debian based di un gioco avevo bisogno di lavorare su un OS del genere… perlomeno XD

Quindi ritorno in pianta stabile al Koala, ma non temete… Riprenderò l’arco appena avrò a disposizione un piccì tutto mio che nessun’altro dovrà toccare.

Quindi riprenderanno anche le mie pseudo guide da nubbio… preparate i sechi e leggetemi solo a stomaco vuoto!

Personas-lizziamo la nostra volpe

Stufi del solito grigiume che affolla il tuo browser?

Mamma Mozilla ha pensato anche a te con…

Personas!

Non è semplicemente un tema.

Dalla quella fabbrica d’idee del laboratori Mozilla, ecco spuntare quella che secondo me sarà la nuova moda!

Se vistate ancora chiedendo cosa sia, guardate questo video e poi proverò  a spiegarvelo.
http://www.youtube-nocookie.com/v/cp37AHu6fRk&hl=it_IT&fs=1&color1=0x5d1719&color2=0xcd311b&border=1

Dire che è una skin è ancora poco, ma si avvicina molto.
La mole di temi già pronti è impressionante.

Incredibilmente facile da utilizzare ed intuitivo, pensate che vi basta posizionarvi con il puntatore del mouse sul tema per vedere l’effetto!
Prima di scappare vi lascio l’indirizzo dove reperire il plugin per firefox (e derivati come icecat): http://www.getpersonas.com/

Mi raccomando… Fatemi sapere qual’è la skin che preferite!

La mia è “A web browser Renaissance”… molto leonardesco 🙂