14 Luglio 2009: sciopero dei blogger… ADERISCO!

Salve a tutti, sono di nuovo qui per ricordarvi che domani 14/07/2009 su questo (e spero su molti altri blog) non troverete nessun nuovo post, quindi: nessuna informazione interessante, niente fonti per cazzeggio e nessuna baggianata.

La motivazione di questa mancanza? È semplice… la protesta!

Domani ci sarà uno sciopero dei blogger per protestare al nuovo DDL che avevo citato qualche articolo fa.

Come già l’altra volta avevo scritto, via avverto che non sono un esperto di queste cose e che quindi preferisco girare l’impegno a qualcuno di più professionale di me.

Questa volta ho deciso di passarvi un link del sito “The New Blog Times” e più precisamente di Marco Valerio Principato, che in questo articolo (oltre a spiegare meglio le ragioni dello sciopero) “risponde” per le rime ad un articolo del Giornale dove viene commentato questo sciopero in modo non molto ponderato (per essere gentile)

Buona lettura e mi raccomando… commentatelo se ritenete di dover dire qualcosa (anche solo dei complimenti).

Annunci

Chiuso per rettifica

Ho citato il titolo dell’ultimo articolo sul disegno di legge sulla blogosfera ed intercettazioni di PI scritto da Guido Scorza perchè mi è sembrato più che adatto a far capire la gravità della situazione, ci troviamo in un periodo buio per la libertà in italia.

Dopo averci obbligato ad acquistare un decoder per il digitale terrestre o direttamente una TV nuova (cose che tra l’altro non ho comperato e non comprerò finche mi durerà la mia “a tubo catodico”) ora ci voglio propinare la censura sotto le spoglie della sicurezza! Ci rendiamo conto che la maggiorparte delle persono che hanno votato per far passare questo disegno di legge non sanno nemmeno cosa vuol dire blog? Questo è palesemente l’anticamera della censura.

Scusate se mi soffermo solo su questo apetto del disegno di legge, me sento che questo baluardo di libertà ci si sta sgretolando sotto i piedi e temo che non avremo nemmeno la possibilità di alzare il cartello con la scritta “help” come faceva Willy il coyote.

willy_coyote

Noi bloggatori, admin di siti e forum (per non parlare di social network) saremo obbligati a rettificare entro 48 ore, pena: una sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire (ragionano ancora in lire!!!).

Non penso di essere la persona più adatta a spiegarvi questo genere di cose, ma spero di avervi messo almeno la pulce nell’orecchio, in modo tale da farvi cercare informazioni più dettagliate e specifiche di quelle che potrei scrivere (e comprendere) io.

Vi lascioscrivendovi ancora 2 cose: 1) ricordandovi che la libertà d’informazione è già stata compromessa gravemente, vediamo di non farcela togliere anche sulla rete; 2)ci tenevo a postare anche la conclusione dell’articolo citato all’inizio:

E per finire, dopo il danno la beffa.

Mentre, infatti, la nuova legge impone a chiunque utilizzi la Rete per comunicare o diffondere contenuti e/o informazioni gli obblighi caratteristici dei produttori professionali di informazione, continua a non riconoscergli pari diritti: primo tra tutti l’insequestrabilità di ogni contenuto informativo diffuso a mezzo Internet alla stessa stregua di un giornale. In questo modo si sarebbe, almeno, potuto dire “onori e oneri” mentre, così, l’informazione in Rete finisce con l’essere svilita ad un’attività pericolosa, onerosa e mal retribuita o, nella più parte dei casi, non retribuita affatto. Basterà la passione ad indurre i protagonisti del cosiddetto web 2.0 a resistere anche a tale ulteriore aggressione o, questa volta, getteranno la spugna consegnando la Rete ai padroni dell’informazione di sempre?

Chiediamocelo e, soprattutto, chiediamolo a chi ha voluto questa nuova inaccettabile legge ammazza-Internet.

Guido Scorza