Un potente firewall per la vostra rete casalinga su fastweb

Annuncio subito che questa guida non è mia ma è veramente a prova di nubbio, grazie ICE.

Volete creare una rete casalinga su fastweb accessibile dall’esterno ma avete paura che qualche malintenzionato voglia farsi beffe del vostro lavoro?

Allora spegnete i pc e mettevi l’anima in pace.  dovete leggere e seguire la guida che sto per postarvi!

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“Perchè scrivo poco?” & riuassunto delle puntate precedenti…

Sono vari i motivi per cui sto scrivendo veramente poco in questo periodo, dal nuovo giocattolino che mi è finito tra le mani a problemi personali. Ma vediamo di andare con calma…

Il mio temibile, spaventoso, scorbutico, puzzolente cane (a cui vogliamo in famiglia vogliamo un gran bene) sabato scorso ha avuto un ictus. È uno yorkshire (quindi forutnatamente niente di grosso 🙂 ) di quasi 16 anni! In un primo momento lo davo per spacciato, ma come suo solito ci ha dimostrato di avere una gran forza d’animo e continua a lottare per esserci ancora un po. Ora ha ripreso a camminare, a far pipì in giro per casa ed  a ringhiare se proviamo a dagli da mangiare un po troppo.

Il nuovo giocattolino è un mediacom MyMovie dvr da 500gb e cioè un hd con un’entrata video ed un uscita capace di registrare il segnale video in entrata (anche ad un’ora prestabilita), riproduce  svariati formati audio/video/immagini e si può collegare ad una rete interna. La scomodità è che aveva solo un client samba per il trasferimento dei file, quindi dal pc non potevo accedervi, ma essendo basato su BusyBox e grazie a questo forum ho potuto installarci sopra un server ftp (non mi garbava samba ma ci sono le istruzione nel forum) e quindi adesso ho un hd in rete re riproduce i film e la musica sulla tv ed è accessibile anche da i vari pc di casa.

Le notizie degne di nota su quello che è accaduto in questo periodo sono…

iPad: devo dirvi altro? Posso solo aggiungere che secondo me (e probabilmente  anche secondo tanti) è il pc per chi non lo usa o l’iPhone per chi non vede bene :bloody:

Symbian: è open! Grande notizia, adesso vedremo gli sviluppi.

Picchio: Ha di nuovo un fisso. Ecchissene 🙂 Scherzo, anzi sono molto contento per il futuro conquistatore della terra (e dello spazio virtuale), ora potrà bombardarci di nuovo di info, guide e le sue immancabili interviste.

IPv6: Stanno finendo. Siamo quasi alla resa dei conti, entro il 2014 si potrà utilizzare solo questo sistema d’indirizzi. È tanto vero che aziende come la IBM hanno in tasca un botto di indirizzi IPv4 inutilizzati, ma è altrettanto vero che ormai ci siamo. I programmi si stanno evolvendo e viene aggiunto loro la possibilità d’impostare questo parametro. Resistiamo fstwebbiani… stanno arrivando i nostri 🙂

Per ora mi sembra tutto, nel caso… mi farò vivo.

Come avere un indirizzo ip pubblico gratis con Fastweb e Linux v2

Questa guida è la seconda versione della mia precedente guida su “ipv6 – fastweb – ubuntu” con gli aggiornamenti dovuti al tempo passato e con l’aggiunta di altre distribuzioni linux.

ipv6

“Voglio precisare che l’indirizzo IP non sarà come ci si può aspettare , ma è un indirizzo IPv6 cioè una versione avanzata dell’indirizzo ip comune IPv4 (che secondo le statistiche entro il 2011 non sarà più utilizzabile perché saranno finite le combinazioni possibili).
Questo indirizzo IPv6 per il momento non è supportato da tutte le applicazioni, ma abbiate pazienza che entro poco le cose cambieranno!”

Ma vediamo come fare per ottenerlo…

Prima di tutto dobbiamo andare sul nuovo sito di gogonet, dove dovremo iscriverci e scaricare il programma. Per scaricare dovrete andare sulla scheda “Freenet6”, cliccare su download e selezionare il pacchetto “Client 6.0 Source Code (Linux/Unix/Darwin/BSD)” (oppure cliccare direttamente sul link 🙂 ).

Scompattiamo il client, installiamo le dipendenze (ubuntu/debian o Arch, per le altre distribuzioni vi conviene cercare nel file install), compiliamo ed infine installiamolo:

Ubuntu:

cd ~/Scrivania

tar -zxvf gw6c-6_0-RELASE.tar.gz

cd ./gw6c-6_0_1

sudo apt-get install libssl-dev libcrypto++-dev libpthread-stubs0-dev make gcc g++ libc6-dev

make platform=linux all

sudo make platform=linux installdir=/usr/local/gw6c install

Arch-linux

cd ~/Scrivania

tar -zxvf gw6c-6_0-RELASE.tar.gz

cd ./gw6c-6_0_1

sudo pacman -Sy openssl iproute2 patch gcc binutils

make platform=linux all

sudo make platform=linux installdir=/usr/local/gw6c install

Oppure per che yaourt, al posto di tutta questa trafila bsta che scriva nel terminale (non l’ho testato):

yaourt -S gw6c

Altre distribuzioni

cd ~/Scrivania

tar -zxvf gw6c-6_0-RELASE.tar.gz

cd ./gw6c-6_0_1

Cercate le dipendenze nel file INSTALL

make platform=linux all

sudo make platform=linux installdir=/usr/local/gw6c install

Configurazione ed avvio

Ora il nostro client è installato dobbiamo solo configurarlo… non preoccupatevi è una cosa semplicissima.

sudo gedit /usr/local/gw6c/bin/gw6c.conf

ed andiamo a modificare alle righe 31 e 32

userid=TUOUSARNAME
passwd=TUAPASSWORD

cambiando TUOUSERNAME con l’username che utilizzate per loggarvi su gogonet e TUAPASSWORD con la rispettiva password.

Alla riga 52 dovrete modificare da così:

server=anonymous.freenet6.net
#server=authenticated.freenet6.net

a così:

#server=anonymous.freenet6.net
server=authenticated.freenet6.net

Ed alla riga 71 da così:

auth_method=anonymous
#auth_method=any

a così:

#auth_method=anonymous
auth_method=any

ora non ci resta che avviarlo e vedere che ci dice:

cd /usr/local/gw6c/bin/
sudo ./gw6c

Oppure potete creare un lanciatore:

sudo gedit /usr/bin/ipv6

Ed incollarci all’interno:

#!/bin/bash
cd /usr/local/gw6c/bin/
gksu -u root  ./gw6c

dargli i permessi d’avvio:

sudo chmod 775 /usr/bin/ipv6

Ora se volete verificare il corretto funzionamento del client potrete andare in questa pagina dove vi verrà comunicato il vostro nuovo ed oserei dire splendente indirizzo IPv6!


Come avere un indirizzo ip pubblico gratis con fastweb ed ubuntu

Il dramma di tutti gli utenti fastweb che vorrebbero accedere al proprio PC dall’esterno è che senza un indirizzo IP pubblico bisogna utilizzare applicazioni macchinose, come himachi (che di per se non è male, ma non ci da la possibilità effettiva di essere visti dall’esterno).
Voglio precisare che l’indirizzo IP non sarà come si si può aspettare , ma è un indirizzo IPv6 cioè una versione avanzata dell’indirizzo ip comune IPv4 (che secondo le statistiche entro il 2011 non sarà più utilizzabile perché saranno finite le combinazioni possibili).
Questo indirizzo IPv6 per il momento non è supportato da tutte le applicazioni, ma abbiate pazienza che entro poco le cose cambieranno!
Ora passiamo alla fase pratica…
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