Dal blog di grillo un’aiuto ai querelati della rete

Come ci si difende da una querela da parte di un politico o da un’istituzione pubblica?

Come ormai avrete capito, la libertà in rete sta diventando fragile e con l’ultima legge bavaglio i siti (qualunque forma abbiano) sono paragonabili alla carta stampata!

Dal blog di Beppe Grilllo però arrivano buone notizie per chi avrà bisogno di aiuto nelle cause legali riguardanti la rete…

Tutti sanno ormai che Grillo ha avuto più querele che capelli 🙂 (il che è tutto un dire!) ed ormai lui ed il suo mitico staff si muove “tranquillamente” su percorsi tortuosi, ma noi che non sappiamo nulla di queste cose come ci dovremo comportare in caso di querela?

Ebbene Grillo sta cercando avvocati che prestino servizio volontariamente per aiutare i blogger in questo genere di cause legali e come se non bastasse per i casi più difficili (per non dire disperati) metterà avanti i propri avvocati che le querele le mangiano a colazione!

Speriamo di non averne mai bisogno… in ogni caso vorrei ringraziare Beppe, ma sopratutto gli avvocati che ci aiuteranno.

Valdan

Chiuso per rettifica

Ho citato il titolo dell’ultimo articolo sul disegno di legge sulla blogosfera ed intercettazioni di PI scritto da Guido Scorza perchè mi è sembrato più che adatto a far capire la gravità della situazione, ci troviamo in un periodo buio per la libertà in italia.

Dopo averci obbligato ad acquistare un decoder per il digitale terrestre o direttamente una TV nuova (cose che tra l’altro non ho comperato e non comprerò finche mi durerà la mia “a tubo catodico”) ora ci voglio propinare la censura sotto le spoglie della sicurezza! Ci rendiamo conto che la maggiorparte delle persono che hanno votato per far passare questo disegno di legge non sanno nemmeno cosa vuol dire blog? Questo è palesemente l’anticamera della censura.

Scusate se mi soffermo solo su questo apetto del disegno di legge, me sento che questo baluardo di libertà ci si sta sgretolando sotto i piedi e temo che non avremo nemmeno la possibilità di alzare il cartello con la scritta “help” come faceva Willy il coyote.

willy_coyote

Noi bloggatori, admin di siti e forum (per non parlare di social network) saremo obbligati a rettificare entro 48 ore, pena: una sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire (ragionano ancora in lire!!!).

Non penso di essere la persona più adatta a spiegarvi questo genere di cose, ma spero di avervi messo almeno la pulce nell’orecchio, in modo tale da farvi cercare informazioni più dettagliate e specifiche di quelle che potrei scrivere (e comprendere) io.

Vi lascioscrivendovi ancora 2 cose: 1) ricordandovi che la libertà d’informazione è già stata compromessa gravemente, vediamo di non farcela togliere anche sulla rete; 2)ci tenevo a postare anche la conclusione dell’articolo citato all’inizio:

E per finire, dopo il danno la beffa.

Mentre, infatti, la nuova legge impone a chiunque utilizzi la Rete per comunicare o diffondere contenuti e/o informazioni gli obblighi caratteristici dei produttori professionali di informazione, continua a non riconoscergli pari diritti: primo tra tutti l’insequestrabilità di ogni contenuto informativo diffuso a mezzo Internet alla stessa stregua di un giornale. In questo modo si sarebbe, almeno, potuto dire “onori e oneri” mentre, così, l’informazione in Rete finisce con l’essere svilita ad un’attività pericolosa, onerosa e mal retribuita o, nella più parte dei casi, non retribuita affatto. Basterà la passione ad indurre i protagonisti del cosiddetto web 2.0 a resistere anche a tale ulteriore aggressione o, questa volta, getteranno la spugna consegnando la Rete ai padroni dell’informazione di sempre?

Chiediamocelo e, soprattutto, chiediamolo a chi ha voluto questa nuova inaccettabile legge ammazza-Internet.

Guido Scorza

Non mi piace cosa scrivi… ed io ti oscuro il sito!

Leggetela come volete, il succo è sempre quello. Se vogliono farti chiudere/oscurarti lo faranno senza dover dar conto a nessuno e noi lo stiamo permettendo.

Gìà l’altra sera se ne parlava in diversi forum, ed adesso che è quasi pronta rischiamo di perdere la libertà in rete.

Per chi non sa  a cosa mi sto riferendo, sappiate che sto parlando del provvedimento di legge che è passato il 5/03/2009 al senato con il quale verranno oscurati tutti i siti/blog/forum/tutto quello che entra nel mondo di internet per apologia di reato ed istigazione a delinquere.

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